‘Home’ nuovo disco per i Train To Roots

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@TRAINTOROOTS

E’ finalmente disponibile su tutte le piattaforme digitale Home, il quinto album in studio dei  Train To Roots traboccante delle più disparate collaborazioni e pieno dell’energia di sempre

Fuori dal 4 marzo per INRI, HOME è un metaforico ritorno a casa per il gruppo sardo, che torna ad auto-prodursi scegliendo di suonare reggae “a modo suo”: roots rock reggae che fa pensare e ballare allo stesso tempo e che sporadicamente viene contaminato da sonorità e beat dell’underground elettronico moderno il tutto arricchito da una massiccia presenza di cori in pieno stile 70 revival. Per la prima volta nella discografia della band, il disco verrà distribuito globalmente da VPAL, parte dell’etichetta reggae più importante del mondo, VP Records.

Tante collaborazioni per allargare questa Home musicale; tutte persone stimate dalla band per il loro talento artistico, ma anche e soprattutto per il loro lato umano. Tra queste spiccano quelle con gli italiani ClementinoMadh e Levante, tre artisti che pur non appartenendo al mondo reggae, hanno voluto far parte di questo lavoro. Lion D e gli spagnoli Aspencat e Auxili fanno invece oramai parte della vita musicale dei Train To Roots e per questo sono stati coinvolti in questa produzione.

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Home rappresenta lo stato di serenità e di sicurezza che ognuno di noi percepisce nella propria casa. Una casa fatta non di mattoni ma di persone, di comunità, di convivenza. Home anche perché siamo tornati a produrre la nostra musica, a prenderci noi in prima persona la responsabilità delle scelte stilistiche e delle tematiche affrontate. Ogni testo racconta situazioni di vita reale e vissuta in prima persona, dando degli spunti propositivi per affrontare le contraddizioni del sistema con maggiore consapevolezza e serenità”.

E dalla loro casa naturale, la Sardegna, arriva anche Giorgio Casu, autore dell’opera in copertina, The kiss. Artista oramai affermato a livello internazionale grazie alle sue esposizioni nelle capitali di tutto il mondo, descrive il suo quadro come “una promessa fatta a occhi chiusi, di quelle per cui il mondo scompare”.

Home è disponibile in formato digitale su tutte le piattaforme online in Europa dal 4 marzo e nel resto del mondo dal 1 aprile.

L’album è stato anticipato dal video singolo Nuh Push che nasce dalla collaborazione fra la reggae band e Madh, già forte di un brano Kyoto Mind presente nell’album dell’ ex campione di X Factor. Il  legame nato dalla reciproca stima artistica e personale ma anche dalla condivisione della stessa terra d’origine, la Sardegna.

[tube]https://www.youtube.com/watch?v=JZd3Z0vGX74[/tube]
https://www.youtube.com/watch?v=JZd3Z0vGX74

“Con questo brano volevamo ricordare che spesso, nell’arco della vita, affrontiamo guerre personali che sembrano muri insormontabili e altrettanto spesso ci dimentichiamo che ogni difficoltà è semplicemente un’occasione per mettere alla prova noi stessi e crescere. La chiave potrebbe essere non accontentarsi e cercare di andare oltre i propri limiti, vivendo consapevoli
della propria forza” ha spiegato Rootsman I, uno dei due cantanti dei TTR.

Nata in Sardegna nel 2004, Train To Roots è ormai una delle band più rinomate della scena reggae italiana e ha conquistato il pubblico di centinaia di concerti in tutta Europa. Caratterizzati da una maturazione costante e dai live esplosivi, nei loro cinque dischi hanno mantenuto un mix particolare di stili e lingue, in cui trovano spazio le varie sfumature della musica giamaicana e della black music con testi impegnati e divertenti in italiano, sardo e inglese.

Iniziano il loro percorso con l’album di debutto omonimo Train To Roots (2005), a cui segue Terra e acqua (2008) con i featuring di Sargento Garcia e Ranking Joe, e che sarà rieditato nel 2009 con due bonus track, tra cui una collaborazione con Errol Bellot. Successivamente pubblicano Breathin’ faya (2011) e Growing (INRI, 2014) che segna un punto di svolta per la band che porta un nuovo modo di lavorare e introduce nuovi stili della musica nera.

Il quinto disco Home (INRI, 2016), distribuito globalmente attraverso VP Records, vede la partecipazione dei connazionali Clementino, Madh, Levante e Lion D, oltre agli spagnoli Aspencat e Auxili. Racchiude i primi 10 anni della band, a base di roots rock reggae con sporadiche strizzatine d’occhio a sonorità e beat dell’underground elettronico moderno e arricchito da una importante presenza di cori in pieno stile 70 revival.

Dal roots di matrice britannica che contraddistingue le produzioni iniziali, i Train To Roots hanno incorporato alla loro musica numerosi elementi contemporanei in una crescita continua, nutrendo le loro solide radici con la forte passione per la musica senza limiti che li caratterizza.

http://www.traintoroots.it/

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