I dischi del week-end : Da Ron a Iskra alla ricerca di attimi sospesi… senza tempo… sulle tracce di Lucio

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Ci sono dischi che non puoi non comprare,  dischi che hanno quel sapore dolce dal retrogusto particolare che diventa, all’improvviso la materializzazione di quella  macchina del tempo che ti regala attimi sospesi all’interno di certi indescrivibili “non luoghi”. Meglio se raggiunti durante lo spazio di gioco ad uso e consumo del week-end.

Son dischi che capita di comprare per caso e di respirarli con un unico fiato, anche se le canzoni sono tante.  Parlo di quei dischi a più voci, le voci che avresti sempre voluto ascoltare e  improvvisamente te le ritrovi nel loro andare, ad alto volume, nell’abitacolo della macchina.

Ho sempre pensato che la musica fosse per tanti l’equivalente dell’ossigeno e se compri l’album di ISKRA sei subito consapevole che è così perché è come se, quell’ossigeno,  fosse capace di rigenerarti, canzone dopo canzone. Anche se poi ti lascia esposto ad ogni genere di emozione che spazia dal malinconico all’allegro andante. Così andante da esser bravo a sfruttare , per il tuo bene,  certi meccanismi della mente.

Ossigeno” il suo ultimo album, l’album che vale una carriera, ripercorre i 50 anni di vantabili, quanto  prestigiosi, duetti e collaborazioni: da Gianni Morandi a Renato Zero, da Gigi D’Alessio ad Andrea Mingardi. Ed ancora: Stefano di Battista, Lino Banfi e Sabrina Ferilli. Complici gli   arrangiamenti   di Bruno Mariani (già chitarrista e produttore artistico per Lucio Dalla, Luca Carboni, Samuele Bersani, Ron) e del tastierista Renato Droghetti (Stadio, Edoardo Bennato, Eduardo De Crescenzo) con la parte ritmica   curata da Pier Mingotti al basso (Francesco Guccini, Loredana Bertè) e Bruno Farinelli alla batteria (Elisa, Cesare Cremonini).

Struggenti LU con Renato e Amore Disperato, il brano che chiude un lavoro che si compone di 18 tracce che ci racconta di generi e atmosfere le più sentite, le più varie, ora raffinate, ora leggere, ora folk.

Se poi al disco di ISkra si aggiunge quello di Ron, il benessere del week-end non solo è assicurato ma addirittura diventa il sogno  di poterlo ripetere il più presto possibile.
Ron ha da poco pubblicato LA FORZA DI DIRE SÌ” , un doppio album contenente 24 duetti con grandi artisti della musica italiana e riguardano i suoi brani più conosciuti. Nell’album sono presenti anche due brani inediti, “Aquilone” e “Ascoltami”.

Tra i duetti contenuti nel disco, spiccano quello con Lucio Dalla sulle note di Chissà se lo sai e quello con Pino Daniele in Non abbiam bisogno di parole, un omaggio a due grandi e indimenticabili artisti.
A legare il tutto l’impegno che RON porta avanti, da tempo immemore, a favore di AISLA e della ricerca sulla SLA.  A questo ultimo disco si lega anche l’asta benefica riguardante il  Cubo di Rubik realizzato da Lodola e autografato dai grandi cantanti italiani tra cui compare anche RON (www.charitystars.com/laforzadidiresi)

Ad ascolto finito, sommando gli stati d’animo emersi percepisci quanto la figura di Lucio sia stata determinate sia per RON che per ISKRA ben consapevoli dell’immensa perdita che il mondo ha accusato lasciando andare la fisicità di  un artista che resterà per sempre scritto nei tabulati in cui son trascritte certe dinamiche dell’amore puro.

di Giovanni Pirri

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