Quarant’anni senza Luchino Visconti, il ricordo del Presidente del David di Donatello Gian Luigi Rondi

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Non dobbiamo mai dimenticare il grande apporto di Visconti al cinema italiano, a cominciare da quel periodo nero che è stato il Fascismo, quando con Ossessione è riuscito a creare su un testo americano lo stesso realismo che il suo maestro Jean Renoir gli aveva insegnato. Realismo portato a perfezione con il capolavoro La terra trema, girato in Sicilia con autentici pescatori.

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