Tre giorni con Guccini e molto altro per 'Dallo sciamano allo showman' 2016

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30 luglio – 8 ottobre – Valle Camonica – Barcellona Continua a leggere

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@ROMAEUROPA FESTIVAL: PRESENTATO A ROMA IL PROGRAMMA DELLA XXI EDIZIONE

20 spazi, 524 artisti, tra cui 34 compagnie per la prima volta al REF, 145 giorni di attività inclusa l’anteprima estiva del festival, 51 appuntamenti dedicati alla creazione contemporanea, di cui 34 in prima italiana, per un totale di oltre 40.000 posti in vendita agli spettacoli: sono i numeri della 31° edizione del Romaeuropa Festival che dal 21 settembre al 3 dicembre animerà 20 spazi della capitale con il titolo Portati Altrove.

«Un invito ad accompagnarci nel percorso di emozioni e scoperte artistiche, che nello stesso tempo allude alla responsabilità del Festival nello scegliere i confini e le caratteristiche di questo “altrove artistico”», spiega Fabrizio Grifasi, Direttore generale e artistico della Fondazione Romaeuropa, presieduta da Monique Veaute.

Attraverso i suoi percorsi multidisciplinari tra musica, teatro, danza, nuovo circo, arti visive e nuove tecnologie, Romaeuropa ha coinvolto nelle ultime edizioni un pubblico sempre più numeroso. Fondamentale per questo viaggio il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Soprintendenza Speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma, di Roma Capitale, della Regione Lazio, della Camera di Commercio di Roma insieme al prezioso supporto della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, che sostiene le attività di Romaeuropa e la promozione degli artisti del Mediterraneo, e di RAI, che con i suoi canali offre al festival nuove possibilità di approfondimento e divulgazione.

 L’ANTEPRIMA

Dopo vent’anni Romaeuropa Festival torna in estate – dal 24 giugno al 18 settembre – con l’anteprima del progetto Patrimonio e Creazione, realizzato assieme alla Soprintendenza per l’area archeologica centrale di Roma e presentato lo scorso 28 aprile dal Ministro Dario Franceschini. Appuntamento con la mostra Par tibi, Roma, nihil, ideata da Monique Veaute e curata da Raffaella Frascarelli, Presidente della Nomas Foundation e con Palamede, La storia di Alessandro Baricco entrambi nell’Area Archeologica del Palatino.

I GRANDI NOMI INTERNAZIONALI

Ad inaugurare REf16 il 21 Settembre è Hofesh Shechter, coreografo tra i più acclamati nel panorama internazionale, al Teatro Argentina per la prima delle collaborazioni con il Teatro di Roma, con il debutto italiano di barbarians, un lavoro dal ritmo forsennato e articolato in tre capitoli sull’intimità, la passione e la banalità dell’amore.

Seguono alcuni dei più importanti nomi della scena artistica europea e mondiale: Forced Entertainment con le 36 opere teatrali di Shakespeare concentrate in 8 giorni in spettacoli di 50 minuti ciascuno, Guy Cassiers con gli attori del Toneelhuis di Anversa e del Toneelgroep di Amsterdam diretto da Ivo Van Hove per una rilettura del romanzo Le Benevole di Jonathan Littell; Les 7 doigts de la main, con la loro commistione di danza e nuovo circo, e Ben Frost in Music For Sòlaris progetto musicale ideato con Brian Eno e Danìel Bjarnason sul celebre Solaris di Andrej Tarkovskij eseguito dall’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Dialogo tra composizione coreografica e musicale quello proposto da Emio Greco e Pieter C. Scholten, che con Franck Krawczyk ei danzatori del Ballet National De Marseille affrontano La Passione Secondo Matteo di Bach, da Anne Teresa De Keersmaeker in uno scambio con Steve Reich in Rain (2001) e da Wim Vandekeybus che riallestisce il suo In Spite of Wishing and Wanting (1999) sulle musiche originali di David Byrne.

Questi due spettacoli, insieme ad ORESTEA (una commedia organica?), storico allestimento della Socìetas Raffaello Sanzio rimesso in scena da Romeo Castellucci dopo quasi 21 anni, formano un ideale trittico di appuntamenti con la “memoria” del contemporaneo.

La relazione tra creazione e nuove tecnologie riemerge a La Pelanda in 3D Water Matrix, gigantesca macchina robotizzata che scolpisce una cascata d’acqua, manipolata per Digitalife dal suo stesso ideatore Shiro Takatani e dallo scultore Christian Partos enell’alta tecnologia della rete GARR che, ne Il Ratto di Europa di Giorgio Barberio Corsetti, collega attraverso la fibra ottica l’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano, Palazzo Altemps, Colosseo e INFN Frascati. Lo spettacolo è parte del percorso di Patrimonio e Creazione.

 LA MUSICA AL REF16

Sempre nello stesso percorso, in dialogo con i beni storici della Capitale, anche gli appuntamenti con la musica contemporanea: Alvin Curran, protagonista sia alLaghetto di Villa Borghese, con la Banda della Scuola popolare di Musica di Testaccio, sia nella storica residenza dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici;

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@Romaeuropa

Sabina Meyer a Villa Farnesina, suggestiva sede dell’Accademia dei Lincei;  Lucia Ronchetti nell’Aula X delle Terme di Diocleziano con i cori dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretti da Ciro Visco. Continua a leggere