Il Vittoriale entra nell’Associazione Nazionale Case della Memoria

Giordano Bruno Guerri_Adriano Rigoli_Marco Capaccioli al Vittoriale _5 2016

«Tutto qui è dunque una forma della mia mente, un aspetto della mia anima, una prova del mio fervore». Con queste parole Gabriele d’Annunzio, nel 1923, si accingeva a donare al Paese il Vittoriale degli Italiani. Dallo scorso 15 febbraio il Vittoriale è ufficialmente la cinquantaquattresima casa museo e la prima della Lombardia che entra a far parte dell’Associazione Nazionale Case della Memoria unica, a livello nazionale, a mettere in rete le abitazioni di personaggi illustri. Ma parlare semplicemente di “casa” è a dir poco riduttivo: il Vittoriale è una sorta di città-museo, un complesso che raccoglie edifici, vie, piazze, un teatro all’aperto, meravigliosi giardini e corsi d’acqua. Continua a leggere